Al via la prima edizione di “Qui. Festival del possibile”

Nello splendido scenario dell’Orto Botanico di Lucca, dal 9 al 25 settembre, si terrà la prima edizione di “Qui. Festival del Possibile” il festival che mette al centro il rapporto dell’uomo con la natura. A partire da oggi incontri, mostre e laboratori per grandi e piccoli, per avvicinarci ai concetti di “Ecologia” e “Sostenibilità” da molteplici punti di vista.

Al centro della manifestazione il rapporto dell’Uomo con la Natura, l’Ecologia e la Sostenibilità e quelle che sono le azioni possibili che ognuno di noi è in grado di portare avanti. Una preziosa occasione per interrogarsi e confrontarsi su cosa significa oggi, vivere consapevoli da una parte, che la ricchezza che la natura ci offre non può essere data per scontata, e dall’altra che nelle relazioni che abbiamo con gli altri – umani, animali, piante o altre entità – non possiamo sempre porci in una posizione di vantaggio e dominio.

A organizzarlo tre realtà del territorio: Associazione Talea, Immagina ODV e Giungla by S.O.F.A – Shared Office For the Arts; associazioni con differenti vocazioni ma che negli ultimi anni hanno saputo portare avanti iniziative virtuose all’interno del nostro territorio e che hanno – ognuna a suo modo – a cuore il tema del rapporto Uomo-Natura.

<<Proprio in questo, crediamo che risieda la forza di questa manifestazione>> dicono gli organizzatori e le organizzatrici <<nella sua capacità di proporre approcci e punti di vista differenti a un tema importante per ognuno di noi, come l’Ecologia. Fare rete è una strategia e un valore in cui crediamo, e organizzando una manifestazione plurima pensiamo che questo messaggio possa arrivare ancora più forte e chiaro. Vorremmo che questo diventasse un appuntamento annuale e che si estendesse la partecipazione ad altre realtà e associazioni>>.

Dalle 10.30 sarà visitabile la mostra – a cura di Immagina Festival ODV – “La Prima Neve” che raccoglie i suggestivi e raffinati monotipi dell’illustratrice francese Sylvie Bello realizzati per il libro “La prima neve” di Elham Asadi, edito da Topipittori. Il libro racconta di un’antica leggenda del folklore iraniano: la storia di Naneh Sarma, che vive in cielo oltre le nuvole e ogni anno attende l’arrivo dell’amato Norooz; anche Norooz sogna Naneh, ma quando finalmente arriva da lei, il 21 marzo, la trova immersa in un sonno profondo a causa della lunga attesa. La mostra sarà allestita all’interno della serra grande dell’Orto Botanico fino al 13 settembre.
Al libro “La Prima Neve” sarà dedicata anche la speciale pratica, “La prima neve e lo yoga”, sabato 11 settembre alle ore 10 tenuta da Eléonore Grassi dell’associazione “SEMI Yoga Arte Storie”.

L’artista Sylvie Bello sarà ospite di “Qui. Festival” e domenica 12 settembre alle ore 10.30 condurrà il laboratorio, dedicato agli adulti, “Ricordo Botanico”.

Due le mostre – a cura di Associazione Talea – che verranno inaugurate nel pomeriggio, alle ore 18: “Tappeti volanti” di Filippo Brancoli Pantera (allestita all’interno della Casermetta di San Regolo): una serie di immagini in cui la bellezza della natura incontra e si confronta con il fascino dell’arabesco e dei motivi vegetali presenti nei manufatti tessili, e una Mostra Collettiva (nei sotterranei dell’Orto Botanico) che ruota attorno ai temi della sostenibilità, del riciclo, e della natura.

Dalle ore 17.30 si svolgerà, all’interno della serra piccola dell’Orto Botanico, la performance artistica di 𝗦𝗮𝗿𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗨𝘁𝗼𝗽𝗶𝗮 – curata da Associazione Talea e Biblioteca Civica Agorà – “Fiaba – La poesia è un dono”: una vera e propria lettura “ad personam” che scaturisce dall’incontro con le due poetesse Manuela Dago e Francesca Genti.

Altri appuntamenti da segnalare:

  • Com’è bella stasera la mia giungla di vetro”: l’esposizione collettiva di arte contemporanea curata da Giungla by S.O.F.A. che vede la partecipazione  – con opere inedite – di artisti provenienti da tutta Europa, e avrà in programma due performance dal vivo del collettivo LANDESCAPE (Anna Brussi, Giuseppe Calamia, Leonardo Ruvolo) il 22 e 24 settembre alle ore 21;
  • incontri, presentazione di libri, corsi di formazione e perfomance che vedranno la partecipazione di esperti, studiosi e di alcune associazioni del territorio (per maggiori dettagli visitate il sito del Festival);
  • 3 laboratori tenuti da Greenpeace Pisa, A.di.P.A. Lucca e l’Orto Botanico; 2 da Terra di tutti (tra cui un workshop di riuso e riciclo) e 1 workshop di co-creazione e immaginazione collettiva tenuto da Codesign Toscana; laboratori per bambini e bambine tenuti da Valerio Tanteri e Stefano Manzoni, che guideranno i più piccoli in una riflessione sulla casa, la convivenza e le relazioni e l’appuntamento con “S.O.F.A. Circle feat Manifesto Brutal”.

L’ingresso alle mostre è gratuito per i possessori del biglietto di ingresso ridotto dell’Orto Botanico.
Per partecipare ai laboratori è necessaria la prenotazione da fare sul sito eventbrite, nella sezione dedicata al festival “Qui”: www.eventbrite.it/o/qui-festival-34295637659

Tutte le informazioni e i link utili sono disponibili sulla pagina Facebook di “Qui. Festival del Possibile” e sul sito internet: quifestival.it/ 

“Qui. Festival del possibile” è organizzato da Associazione Talea, Immagina e Giungla by S.O.F.A. – Shared Office For the Arts, con il patrocinio e il contributo del Comune di Lucca e dell’Orto Botanico.

Partner istituzionali. Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lucca. 

 Main sponsor Sofidel Spa. Premium sponsor Mei Valvole Indutriali srl e LAMM Centro Analisi. Sponsor Acqua Silva, Lucar Toyota, Impresa di Costruzioni Guidi Gino Spa, Numera srl. Il festival è organizzato con il sostegno di Bionatura srl , Biofficina Toscana srl, UniLucCa s.r.l. Assicurazioni srl, Alfacolor Srl, TARA – Piante Arte e Armonia, Libreria Lucca Sapiens e Villa Agnese Suite. Partner tecnici: QZR, Topipittori, Kalispéra, LuccArtigiani, allestend.it e Terra di Tutti.

Autore dell'articolo: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.