Rifò: la creatività e il recupero per trasformare gli ambienti

Siete stati/e al Magellano e vi siete chiesti/e chi lo ha reso così bello? Vi siete compiaciuti/e del restyling dell’Ottavo Nano? Artefici sono Olga, Marta e Giorgio ovvero Rifò impresa nata circa dieci anni fa che si occupa di Interior Design, re design e progettazione architettonica. Il trio progetta e riprogetta gli spazi utilizzando arredi di recupero, cose vecchie o antiche, in un contrasto tra design contemporaneo e classicità. Che sia uno spazio vuoto, un luogo da reinventare o un progetto ancora da realizzare, loro possono occuparsene. Oltre a questo, offrono supporto, consulenza e affiancamento in ogni fase del lavoro. La loro firma si puù trovare nel territorio lucchese ma non solo: hanno realizzato lavori anche a Firenze, Venezia e Pisa.

In cosa consistono nel dettaglio le loro attività?

– Interior design: progettano gli interni a partire da un spazio vuoto o da un ambiente che deve essere rinnovato.

– re design: riprogettano uno spazio, ne reinventano lo stile o migliorano le funzionalità scegliendo soprattutto arredi d’epoca e di design: anche un oggetto che sembra fuori luogo può diventare, con i dovuti accorgimenti, un pezzo unico.

– progettazione architettonica: oltre alla creatività si occupano anche di rilievi strumentali, progettazione di lavori di nuova costruzione, ristrutturazione edilizia e manutenzione straordinaria di edifici e tutte le altre pratiche burocratiche necessarie.

Guardando il sito (https://www.rifocase.it/) e i canali social di Rifò si possono vedere molti dei lavori realizzati che spaziano da negozi e uffici ad abitazioni private, rese bellissime, con colori perfetti e particolari curati in ogni minimo dettaglio.

La loro storia è iniziata dall’incontro tra Olga e Marta in un bar.
Marta è nata e cresciuta con questo lavoro nel sangue, poi ha studiato e dopo varie esperienze lavorative ha deciso di creare Rifò. Olga ha un passato prima come artista, poi come Art Director in diversi studi e infine come creativa freelance. Dopo un corso di imprenditoria, hanno iniziato la loro avventura lavorativa. Grazie al passaparola sono cresciute sempre di più fino all’ingresso in squadra dell’architetto Giorgio, l’elemento che mancava e che ha permesso di “fare il salto”. Adesso, infatti, il lavoro di ristrutturazione e interior design va di pari passo con la progettazione architettonica in un servizio a 360° che accompagna il cliente in tutto il percorso.

Rifò non è semplicemente un nome, rappresenta una filosofia. La parola infatti significa recupero e il loro marchio di fabbrica è proprio il riutilizzo delle cose: parlano alla storia degli ambienti e la rivoluzionano. Studiano gli spazi nell’ottica di mantenere gli arredi di proprietà, utilizzano materiale di recupero modificandone la personalità con i colori o enfatizzandone alcuni particolari senza dover intraprendere lunghi e costosi interventi. Tutto questo materiale di recupero viene lavorato nel dettaglio e reso parte dello spazio che andrà ad occupare.

Ci piace l’idea di poter mixare mobili classici con elementi moderni, leggeri e luminosi. Studiando i giusti abbinamenti si possono valorizzare i diversi stili e donare così agli spazi un’atmosfera unica e ricercata.” Trovano gli oggetti nei mercatini (come ad esempio Daccapo) ma utilizzano anche oggetti appartenenti ai clienti dando “nuova vita ai mobili” che altrimenti sarebbero stati buttati. “Noi cerchiamo i tesori nascosti nelle case. E troviamo le cose improbabili che sono tutti quegli oggetti che si danno per scontati ma che con la giusta attenzione possono trasformare i punti anonimi delle vostre stanze in angoli preziosi”.

Un altro elemento fondamentale del loro lavoro è il rapporto con il cliente che viene seguito passo passo dall’inizio alla fine in modo da poter realizzare degli interni che rappresentino le personalità di chi ci vive. Realizzano le case su misura di desideri e stili di vita. Ciò si nota negli shooting che accompagnano e documentano il lavoro finito: ritratti di padroni di casa che assomigliano al loro nuovo ambiente. Fondamentale per loro è conoscere sia lo spazio su cui viene richiesto di lavorare (realizzando sopralluoghi), sia chi li ha chiamati, per capire al meglio richieste, esigenze e problematiche da risolvere. Durante tutto il lavoro cercano di sintonizzarsi sulle caratteristiche, i gusti, la personalità di chi abiterà o vivrà quello spazio: “ogni luogo ha una personalità che merita di essere manifestata: questo è il nostro lavoro”. La cura verso il cliente parte dal preventivo: chiedono sempre qual è il budget e in base a questo lavorano. Le soluzioni architettoniche e il design sono il compromesso tra cifra stilistica e rispetto del budget.

Rifò inoltre, affida il proprio lavoro ad artigiani e altri professionisti in un continuo confronto per trovare la soluzione migliore e dare forma alle idee che hanno nella testa, condividendo suggerimenti ed esperienze.

Nella nostra chiacchierata abbiamo chiesto se c’è un lavoro che più di altri ha un significato particolare. Ovviamente ogni spazio rimesso in vita è come un figlio di cui vanno orgogliose perché, appunto, racconta una storia. Sottolineano però che, più di altri, il cocktail bar Magellano a Lucca, in via dell’Olivo 3, rappresenta in toto il loro stile e modo di pensare: hanno trasformato un vecchio magazzino da tempo abbandonato in un locale con arredi e rifiniture bellissime, abbinando contemporaneo ad arredi d’epoca e inserendo oggetti di recupero in un contesto completamente nuovo.

Non amano fare cose che assomigliano a stili che hanno tutti: contestualizzano e personalizzano i dettagli, rendendo ogni intervento particolare e passando da stili diversi in base alle varie caratteristiche – da uno più informale come quello dell’Ottavo Nano, ad un mood più ovattato come Magellano fino allo stile di Pilato, che rispecchia la semplicità e il contesto nel quale è collocato. A differenza dei lavori nelle case, alle quali sono affezionati in modo più “sentimentale”, i locali rappresentano una sfida di altro genere, vogliono stupire e lasciare un segno.

Affidare la realizzazione di un locale o di una casa a mani esperte e vedere prendere forma il proprio spazio ideale non può che avvicinarli ai clienti: Rifò sono le mani e le menti che permettono di realizzare il proprio sogno. “Constatare che contribuiamo a realizzare i desideri dei nostri clienti e a far sì che la loro vita faccia un nuovo passo avanti verso la felicità di vivere una nuova casa, rende il nostro lavoro davvero speciale.”

In un mondo sempre più attento alla sostenibilità e al recupero, con il vintage che sta prendendo spazio in tutti i settori, Rifò vanta un’esperienza che permette di realizzare la propria idea attraverso mani preparate. E nell’impersonalità che troppo spesso vediamo, il trio permette di vivere in spazi che parlano e raccontano.

Quindi andate a sbirciare i loro lavori qui e non esitate a contattarli/e qui: info@rifocase.it e tramite le pagine social Facebook e Instagram

Autore dell'articolo: Margherita

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